Intelligenze Artificiali e STEM in classe: tra possibilità e criticità

Formatore: Stefano Rossi, Iolanda Bucci e Donatella Collodel
Struttura: Modulare e componibile, unità Formativa 6 ore, 12 ore, 18 ore, 25 ore
Modalità: E-Learning o Blended
Destinatari: Docenti di ogni ordine e grado

L’esonero dal servizio è previsto ai sensi della direttiva n.90/2003 e del D.M. del 5 luglio 2005 Prot. N. 1229: è pertanto possibile usufruire dell’esonero dal servizio di cui all’art. 64 del vigente C.C.N.L.

Descrizione

Come ha ben sintetizzato lo storico Harari l’umanità è entrata in una nuova era: l’era dei dati, cosiddetti “Big Data”, e delle Intelligenze Artificiali: macchine intelligenti in grado di apprendere, creare e risolvere problemi in modo autonomo. Un progresso affascinante che, accanto a indubbie opportunità sul piano della tecnica, porta con sé grandi domande sul piano etico, sociale, politico e, non ultimo, didattico/educativo. Il percorso formativo intende favorire la transizione digitale e dotare dirigenti scolastici ei docenti di ogni ordine e grado di preziosi strumenti STEM e digitali da utilizzare in classe non senza un occhio attento alle criticità emerse dall’impiego di tali applicativi nella didattica.

FINALITA’ DEL CORSO

  • Esplorare gli applicativi delle I.A. nella didattica
  • Conoscere le opportunità per la ricerca e l’innovazione
  • Riflettere sui nodi etici, didattici, politici e psicologici
  • Comprendere più a fondo la differenza tra informazione e pensiero
  • Favorire la transizione digitale attraverso la sperimentazione di applicativi didattici per la creazione di contenuti digitali
  • Promuovere le discipline STEM nei curricoli scolastici per ridurre il divario di genere e avvicinare gli studenti alle carriere scientifiche
  • Acquisire strumenti per pensare con gli studenti
  • Saper impiegare un approccio didattico per pensare con e sulle Intelligenze Artificiali
  • Saper Insegnare a pensare criticamente
  • Saper Insegnare a pensare creativamente
  • Saper Insegnare a pensare eticamente
  • Acquisire strumenti per “pensare tra amici”
  • Promuovere le discipline STEM
  • Favorire la didattica inclusiva

BIOGRAFIA DEL FORMATORE

Il dr. Rossi è il massimo esperto in Italia sulla cooperazione in classe. Ha già formato più di 50 mila docenti e oltre 500 scuole. Il metodo della Didattica cooperativa® è stato sviluppato unendo la ricerca teorica con l’esperienza diretta con classi e gruppi di ragazzi ribelli e oppositivi. Da sempre innamorato di bambini e ragazzi “difficili” la sua ricerca può essere racchiusa in una domanda:“Come equipaggiare bambini, ragazzi, insegnanti e genitori per affrontare le nuove sfide del mondo liquido?” La via proposta del Metodo Rossi è: “Coltivare (in classe a casa) menti critiche e cuori intelligenti.” Il dr. Rossi è autore di oltre 30 pubblicazioni. Attualmente è direttore scientifico di Prospettive Didattiche direttore del Centro Didattica Cooperativa e curatore scientifico per Pearson Italia. Ha collaborato con la SUPSI (università della Svizzera Italiana) per la formazione degli insegnanti. E’ spesso ospite di RTL 102.5 nel programma No Stop News per parlare di scuola e genitorialità.

Iolanda Bucci è docente di scuola primaria, formatrice specializzata in progettazione per competenze, valutazione ed innovazione didattica; attualmente membro dell’ Equipe Formativa Territoriale Veneto.

Donatella Collodel è docente di scuola primaria, dal 2008 si occupa di Robotica Educativa e metodologie didattiche innovative; attualmente è membro dell’Equipe Formativa Territoriale Veneto.